LIVE ROMA 2026-08-16T16:08 ZOONOTICA TREND IN AUMENTO Ultimo bollettino: 16h ago Ultimo check: 3m ago Ultima variazione: 1mo ago ← tutte le malattie

Influenza aviaria (HPAI)

Patogeno animale ad alto impatto economico ed elevato rischio pandemico. Sorvegliato da WOAH WAHIS, EFSA, IZSVe.

72 CASI 12m
49 DECESSI 12m
68,1% CFR
1 PAESI

Mappa mondo

Evento globale · 4 casi · 0 decessi (WHO Disease Outbreak News, al 12/06/2026)

I dati di questa malattia sono pubblicati come aggregato globale dal WHO, non per singolo paese — la choropleth resta grigia. Dettagli nel news wire e nel bollettino originale. bollettino →

Casi confermati per paese, finestra ultimi 30 giorni (delta intra-finestra per dati cumulativi). Scala logaritmica.

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DATI UFFICIALI Bollettini WHO · ECDC · ISS · CIDRAP · CDC

Situation brief

16h ago TREND IN AUMENTO

IZSVe — Influenza aviaria, pagina informativa

Centro di referenza nazionale ed europeo per l'influenza aviaria.

Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie leggi bollettino originale →

Profilo agente / segnali chiave

Outbreak timeline

  1. D01 OFFICIAL IZSVe — Influenza aviaria, pagina informativa · Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
  2. D02 OFFICIAL WOAH WAHIS dashboard — Aviaria · World Organisation for Animal Health (WOAH/OIE)
  3. D03 OFFICIAL IZSVe — Influenza aviaria, pagina informativa · Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
  4. D04 OFFICIAL WOAH WAHIS dashboard — Aviaria · World Organisation for Animal Health (WOAH/OIE)
  5. D05 OFFICIAL IZSVe — Influenza aviaria, pagina informativa · Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
  6. D06 OFFICIAL WOAH WAHIS dashboard — Aviaria · World Organisation for Animal Health (WOAH/OIE)
  7. D07 SIGNAL Tasmania confirms first case of deadly bird flu strain H5N1 - abc.net.au · Google
  8. D08 SIGNAL Tasmania confirms first case of deadly bird flu strain H5N1 - ABC News & Headlines – Australian Broadcasting Corporation · Google
  9. D09 OFFICIAL IZSVe — Influenza aviaria, pagina informativa · Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
  10. D10 OFFICIAL WOAH WAHIS dashboard — Aviaria · World Organisation for Animal Health (WOAH/OIE)
  11. D11 SIGNAL New twist in Australia's bird flu battle amid 'extinction-level impact' warning - sbs.com.au · Google
  12. D12 SIGNAL newsGP - Bird flu threat ‘very low’ for humans: CSIRO - Royal Australian College of General Practitioners (RACGP) · Google
  13. D13 SIGNAL New twist in Australia's bird flu battle amid 'extinction-level impact' warning - SBS · Google
  14. D14 SIGNAL newsGP - Bird flu threat ‘very low’ for humans: CSIRO - racgp.org.au · Google
  15. D15 SIGNAL Cambodia confirms human H5N1 avian flu case as H5N1 hits more Utah egg farms - CIDRAP · Google

Bollettini ufficiali · 30 · WHO/ECDC/ISS/CIDRAP/CDC

Approfondimento: Influenza aviaria (HPAI)

L'influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) è una malattia degli uccelli causata da virus influenzali di tipo A; alcuni sottotipi, in particolare H5N1, H7N9 e H9N2, hanno acquisito negli ultimi vent'anni la capacità di infettare l'uomo con quadri clinici severi e letalità elevata. Dal 2021 l'HPAI H5N1 clade 2.3.4.4b ha provocato la più grande epizoozia mai documentata, coinvolgendo selvatici, allevamenti avicoli, mammiferi marini e dal 2024 mandrie di bovini da latte negli Stati Uniti.

  • Sottotipi rilevantiH5N1, H5N6, H5N8, H7N9, H9N2, H10N3
  • Clade dominante2.3.4.4b (H5N1)
  • Letalità H5N1 umana≈ 50% nei casi notificati storicamente
  • Trasmissione interumanaNon sostenuta (rari cluster intra-familiari)
  • VacciniStockpile pandemico H5 (autorità nazionali)

Ecologia virale

Il virus circola in modo enzootico negli uccelli acquatici selvatici, in particolare anatidi, che fungono da serbatoio. Da qui può fare salti adattivi in pollame domestico (galline ovaiole, tacchini, anatre) dove l'alta densità delle aziende favorisce l'amplificazione. Episodi di spillover in mammiferi sono divenuti frequenti dal 2022: foche, leoni marini, volpi, gatti domestici e, più recentemente, bovini da latte negli Stati Uniti, segnale che il virus sta esplorando nuove nicchie ospite.

Rischio per l'uomo

I casi umani sono finora associati a contatto stretto con animali infetti o ambienti contaminati: allevatori, operatori di macelli e di centri di vaccinazione, raramente acquirenti di pollame vivo. La trasmissione interumana sostenuta non è stata documentata. Il rischio sanitario globale dipende dalla possibilità che il virus acquisisca, attraverso riassortimenti con virus stagionali umani come quelli che circolano in influenza stagionale, la capacità di trasmettersi efficacemente da persona a persona.

Quadro clinico nei casi umani

L'esordio assomiglia a quello dell'influenza stagionale ma evolve rapidamente verso forme severe: febbre alta, tosse, dispnea, polmonite con ARDS, talvolta sintomi gastrointestinali e neurologici. L'incubazione è di 2-7 giorni. La letalità storica dei casi H5N1 notificati supera il 50%, sebbene gli episodi più recenti (in particolare quelli legati ai bovini USA 2024) abbiano manifestato sintomatologia più lieve, dominata da congiuntivite, suggerendo possibili differenze nel tropismo virale o nelle modalità di esposizione.

Trattamento e prevenzione

L'oseltamivir e altri inibitori della neuraminidasi sono indicati nelle forme sospette o confermate, idealmente entro 48 ore dall'esordio. I vaccini pandemici prototipo H5 sono mantenuti in stockpile dalle autorità sanitarie e dai produttori per attivare la filiera in caso di evento pandemico. Per la popolazione generale la prevenzione passa attraverso il controllo veterinario, l'abbattimento mirato dei focolai animali, la sorveglianza sierologica degli esposti professionalmente e la riduzione dei contatti con uccelli selvatici malati o morti, da non maneggiare mai a mani nude.

Sorveglianza globale

L'OMS, l'Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (WOAH) e la FAO mantengono un coordinamento congiunto sulla piattaforma One Health. focolai.it integra il bollettino mensile Influenza at the Human-Animal Interface con i casi umani globali per sottotipo e i WHO Disease Outbreak News per gli eventi significativi. Per il quadro stagionale ordinario si veda anche la scheda influenza stagionale.

Domande frequenti

Posso contrarre l'influenza aviaria mangiando carne di pollo?

Il virus è termolabile: la cottura a temperature superiori a 70°C lo inattiva. Il rischio alimentare è considerato trascurabile per la carne ben cotta. Più attenzione richiede la manipolazione della carne cruda, dove vanno seguite le normali norme igieniche.

I gatti possono trasmettermi l'aviaria?

Sono documentate infezioni in gatti domestici, soprattutto quando entrano in contatto con volatili selvatici o carne cruda contaminata. Il rischio di trasmissione dal gatto al proprietario è considerato basso ma non nullo: in caso di gatti con sintomi respiratori provenienti da contesti a rischio è opportuno consultare il veterinario.

C'è un vaccino umano disponibile?

Esistono vaccini pandemici prototipo H5N1 in stockpile presso le autorità sanitarie nazionali, riservati per attivazione in caso di evento pandemico. Non sono offerti alla popolazione generale.

Le informazioni di questa scheda hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere medico. In caso di sintomi o sospetto contagio, contattare il medico di base o i servizi sanitari (1500 numero verde Ministero della Salute, 112 per emergenze).

Vedi anche · altre malattie sorvegliate

Fonti monitorate