WHO COVID-19 Dashboard snapshot 2026-07-25
Snapshot WHO con cumulativi + nuovi casi/decessi ultimi 7gg per paese.
World Health Organization leggi bollettino originale →
Coronavirus emerso a fine 2019, responsabile della pandemia 2020–2023. Sorveglianza tuttora attiva via RespiVirNet ISS (settimanale) e WHO COVID Dashboard. Circolazione globale endemica con ondate stagionali.
Casi confermati per paese, finestra ultimi 30 giorni (delta intra-finestra per dati cumulativi). Scala logaritmica.
Feed aggiornato ogni 15 minuti da 30 testate (ANSA, Repubblica, Corriere, AdnKronos, Il Sole 24 Ore, Quotidiano Sanità, AGI, Askanews, Dire, RaiNews, TGCom24, Today, AdnKronos, Open, Il Fatto Quotidiano, Il Messaggero, BBC, Guardian, NYT, CNN, NPR, STAT News, MedPage, Contagion Live, Outbreak News Today, Al Jazeera, Le Monde, Der Spiegel, El País).
Snapshot WHO con cumulativi + nuovi casi/decessi ultimi 7gg per paese.
World Health Organization leggi bollettino originale →
| Paese | Casi | Decessi | CFR | Ultimo dato | |
|---|---|---|---|---|---|
| 🇹🇭 | Tailandia TH | 59.479 | 1 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇧🇷 | Brasile BR | 39.130 | 75 | 0,2% | 25/07/2026 |
| 🇨🇭 | Svizzera CH | 16.849 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇮🇪 | Irlanda IE | 4.247 | 3 | 0,1% | 25/07/2026 |
| 🇨🇴 | Colombia CO | 3.500 | 11 | 0,3% | 25/07/2026 |
| 🇬🇷 | Grecia GR | 2.124 | 1 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇲🇽 | Messico MX | 2.048 | 5 | 0,2% | 25/07/2026 |
| 🇬🇧 | Regno Unito GB | 1.428 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇬🇾 | Guyana GY | 1.164 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇫🇷 | Francia FR | 1.057 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇬🇹 | Guatemala GT | 683 | 1 | 0,1% | 25/07/2026 |
| 🇨🇿 | Cechia CZ | 572 | 64 | 11,2% | 25/07/2026 |
| 🇦🇷 | Argentina AR | 536 | 10 | 1,9% | 25/07/2026 |
| 🇨🇷 | Costa Rica CR | 522 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇵🇱 | Polonia PL | 348 | 228 | 65,5% | 25/07/2026 |
| 🇵🇹 | Portogallo PT | 346 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇳🇴 | Norvegia NO | 338 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇱🇹 | Lituania LT | 324 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇧🇪 | Belgio BE | 291 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇭🇹 | Haiti HT | 268 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇫🇮 | Finlandia FI | 250 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇩🇰 | Danimarca DK | 175 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇸🇪 | Svezia SE | 171 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇳🇮 | Nicaragua NI | 164 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇲🇹 | Malta MT | 153 | 10 | 6,5% | 25/07/2026 |
| 🇭🇳 | Honduras HN | 126 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇺🇾 | Uruguay UY | 88 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇯🇲 | Giamaica JM | 87 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
| 🇪🇪 | Estonia EE | 69 | 2 | 2,9% | 25/07/2026 |
| 🇷🇴 | Romania RO | 61 | 0 | 0,0% | 25/07/2026 |
Mostrati i primi 30 di 52 paesi. Vedi mappa per il dato completo.
La COVID-19 ha attraversato in quattro anni l'intero spettro epidemiologico, da emergenza pandemica acuta a malattia ormai endemica con ondate stagionali sovrapposte all'influenza. Il virus SARS-CoV-2 continua a evolvere principalmente nella regione Omicron, generando sotto-varianti sempre più contagiose ma con sintomatologia che, nella popolazione vaccinata o naturalmente immunizzata, si è progressivamente attenuata.
La via principale è l'aerosol respiratorio, particolarmente efficace negli ambienti chiusi poco ventilati. Le superfici hanno un ruolo residuale. Una persona è contagiosa già nelle 24-48 ore precedenti la comparsa dei sintomi e per circa una settimana dopo, durata che si riduce nei vaccinati e si prolunga negli immunocompromessi. Le mascherine ad alta filtrazione (FFP2) restano la misura non farmacologica con il miglior rapporto costi-benefici negli ambienti sanitari e per i soggetti fragili.
La sintomatologia tipica include febbre, tosse, mal di gola, rinorrea, stanchezza, mialgie. L'anosmia, distintiva delle prime varianti, è ora molto meno frequente. Le forme moderate-severe colpiscono in modo preferenziale anziani, immunocompromessi, soggetti con patologie cardiovascolari, respiratorie, renali o metaboliche. Una piccola quota di pazienti sviluppa sintomi persistenti oltre le dodici settimane (post-COVID o "long COVID"): astenia profonda, "brain fog", intolleranza all'esercizio, palpitazioni, sintomi neurologici e disautonomici, oggetto di studio e di percorsi ambulatoriali dedicati.
Le terapie specifiche autorizzate includono antivirali orali (nirmatrelvir/ritonavir, molnupiravir) e remdesivir endovenoso, indicate entro i primi cinque giorni dall'esordio nei soggetti a rischio di progressione. Il cortisone sistemico è raccomandato solo nelle forme con compromissione respiratoria che richiedono ossigeno-terapia. Nelle persone immunocompromesse rimangono opzioni anticorpali monoclonali in casi selezionati, sebbene l'efficacia vari con l'evoluzione delle varianti.
Il piano vaccinale italiano prevede richiami annuali con preparati aggiornati alla variante prevalente del semestre. La raccomandazione attiva riguarda soggetti dai sessant'anni in su, persone con condizioni di rischio, donne in gravidanza, operatori sanitari, ospiti delle RSA. La protezione contro la malattia grave si mantiene alta a distanza di tempo dalla dose; la protezione contro l'infezione e la trasmissione tende invece a calare in pochi mesi, motivo della raccomandazione di booster periodici per le categorie più esposte.
Il Ministero della Salute pubblica un bollettino settimanale con i numeri di nuovi casi, ricoveri, terapie intensive e decessi confermati, mentre la sorveglianza genomica è coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità con sequenziamento campionario nei principali laboratori regionali. focolai.it integra i dati del WHO COVID-19 Dashboard per la lettura globale; cluster e segnali sulle varianti emergenti sono evidenziati nella sezione bollettini ufficiali. Per il quadro respiratorio complessivo dell'inverno si consiglia il confronto incrociato con la scheda influenza stagionale.
In Italia dal 2023 non è più previsto l'obbligo di isolamento, ma resta raccomandato evitare contatti con soggetti fragili fino alla risoluzione dei sintomi e per qualche giorno successivo.
Sì, in ambienti sanitari, sui mezzi pubblici affollati e per chi presenta sintomi respiratori: riducono la trasmissione di SARS-CoV-2 e di altri patogeni respiratori.
È raccomandato per le categorie a rischio. La popolazione generale può discuterne con il medico in base a età, comorbidità ed esposizione personale.
Le informazioni di questa scheda hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere medico. In caso di sintomi o sospetto contagio, contattare il medico di base o i servizi sanitari (1500 numero verde Ministero della Salute, 112 per emergenze).
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