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West Nile virus

Arbovirosi endemica in Italia da metà estate a metà autunno. La maggioranza dei casi è asintomatica; le forme neuroinvasive (WNND) sono gravi.

773 CASI 12m
72 DECESSI 12m
9,3% CFR
1 PAESI
16/20 REGIONI IT
64/107 PROVINCE IT

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Situation brief

1d ago TREND STABILE

The One Health Framework in Ophthalmology: Lessons Learned From West Nile Virus - Infectious Disease Advisor

[Infectious Disease Advisor] The One Health Framework in Ophthalmology: Lessons Learned From West Nile Virus  Infectious Disease Advisor

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Profilo agente / segnali chiave

Outbreak timeline

  1. D01 SIGNAL The One Health Framework in Ophthalmology: Lessons Learned From West Nile Virus - Infectious Disease Advisor · Google
  2. D02 MEDIA West Nile, le misure per ridurre i rischi delle punture di zanzare · TGCom24 (Mediaset)
  3. D03 MEDIA Salute, cos'è la febbre West Nile · TGCom24 (Mediaset)
  4. D04 MEDIA L'Oms lancia l'allarme, il virus West Nile cresce in Europa: 21 casi in Italia · Il Tempo
  5. D05 MEDIA L'Oms lancia l'allarme, il virus West Nile cresce in Europa: 21 casi in Italia · AdnKronos
  6. D06 SIGNAL West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua · Quotidiano Sanità
  7. D07 MEDIA L'Oms lancia l'allarme, il virus West Nile cresce in Europa, 21 casi in Italia · Il Tempo
  8. D08 MEDIA L'Oms lancia l'allarme, il virus West Nile cresce in Europa, 21 casi in Italia · AdnKronos
  9. D09 SIGNAL West Nile virus detected in Harrison County mosquito samples - WLOX · Google
  10. D10 SIGNAL West Nile virus detected in Harrison County mosquito samples - WLBT · Google
  11. D11 SIGNAL West Nile virus: 21 cases in Greece as it spreads across Europe - Euronews · Google
  12. D12 SIGNAL West Nile virus: 21 cases in Greece as it spreads across Europe - Euronews.com · Google
  13. D13 SIGNAL How Horry County mosquito control aims to prevent outbreaks of viruses like West Nile - WBTW · Google
  14. D14 MEDIA Cosa dicono i discorsi degli italiani sulle zanzare, l'indagine · Il Tempo
  15. D15 MEDIA Primo caso di infezione da West Nile nel Vicentino · ANSA

Bollettini ufficiali · 2 · WHO/ECDC/ISS/CIDRAP/CDC

Approfondimento: West Nile virus

La febbre del Nilo occidentale è un'arbovirosi trasmessa dalle zanzare del genere Culex: il virus circola in un ciclo enzootico fra zanzare e uccelli selvatici, mentre l'essere umano è un ospite accidentale, "vicolo cieco" epidemiologico perché non sviluppa una viremia sufficiente a infettare nuovamente la zanzara. In Italia il virus è considerato endemico in molte regioni della pianura padana e di alcune aree del Centro-Sud, con stagionalità marcata fra giugno e ottobre.

  • AgenteWest Nile virus (Orthoflavivirus, famiglia Flaviviridae)
  • VettoreZanzara Culex pipiens
  • SerbatoioUccelli selvatici (passeriformi, corvidi)
  • Incubazione2-14 giorni
  • Forma neuroinvasiva≈ 1% dei contagiati

Trasmissione e ciclo

Il ciclo silvestre si svolge fra le zanzare ornitofile e diverse specie di uccelli selvatici, in particolare i corvidi, che fungono da serbatoio amplificatore. Nell'estate, quando la densità delle zanzare è massima, alcuni esemplari pungono mammiferi: cavalli e umani vengono così infettati. Non si trasmette per contatto diretto fra persone, ma sono documentate trasmissioni iatrogene tramite trasfusione di sangue e trapianto d'organo, ragione per cui in Italia è attivo lo screening sistematico dei donatori nelle aree a circolazione virale durante la stagione estiva.

Sintomi e forme cliniche

Circa l'80% delle infezioni decorre in modo del tutto asintomatico. Il 20% sviluppa una sindrome febbrile aspecifica con cefalea, dolori muscolari, talora rash, della durata di pochi giorni. Meno di un caso su cento progredisce verso forme gravi neuroinvasive: meningite, encefalite o paralisi flaccida acuta. La letalità nelle forme neuroinvasive si attesta intorno al 10%, con esiti neurologici permanenti in una parte rilevante dei sopravvissuti. Età avanzata, ipertensione, diabete e immunosoppressione sono i principali fattori di rischio per un decorso severo.

Diagnosi

La conferma si ottiene con la ricerca di IgM specifiche nel siero o nel liquor, integrata da PCR su urine o sangue nella fase acuta. La distinzione da altre arbovirosi è importante perché in alcuni territori italiani circolano anche dengue autoctona e chikungunya: la diagnostica differenziale guida la sorveglianza ambientale e gli interventi di disinfestazione mirati.

Trattamento e prevenzione

Non esistono al momento antivirali specifici né vaccini autorizzati per uso umano. Il trattamento è di supporto e nei casi gravi richiede ricovero ospedaliero. La prevenzione poggia interamente sulla protezione personale dalle punture di zanzara, sulla riduzione dei focolai larvali (svuotamento di sottovasi, copertura di taniche, manutenzione dei tombini) e sui programmi entomologici di sorveglianza condotti dalle regioni in collaborazione con gli istituti zooprofilattici.

Sorveglianza in Italia

Il piano nazionale arbovirosi prevede un sistema integrato che monitora tre componenti: la circolazione virale nelle zanzare, la sieroconversione nei cavalli sentinella e i casi umani. L'Istituto Superiore di Sanità pubblica settimanalmente, da maggio a novembre, il bollettino West Nile con i numeri per regione e provincia, incluse le forme neuroinvasive. Questi dati sono recepiti su focolai.it nella sezione regioni e nella tabella delle 107 province, permettendo una lettura granulare della pressione epidemica.

Domande frequenti

Si può contrarre il virus West Nile da un'altra persona?

No, il contagio interumano diretto non è documentato. Sono possibili rari casi di trasmissione attraverso trasfusione di sangue, trapianto, dalla madre al feto in gravidanza o tramite allattamento, ragione per cui i donatori delle aree endemiche sono sottoposti a screening NAT durante la stagione vettoriale.

La puntura di una zanzara infetta provoca sempre la malattia?

No. La maggioranza delle infezioni resta asintomatica e solo una piccola percentuale evolve in forma neuroinvasiva. Il rischio individuale aumenta con l'età e in presenza di comorbidità.

Esiste un vaccino contro il West Nile?

Sono disponibili vaccini per uso veterinario nei cavalli, ma non esiste ancora un preparato umano approvato. Diversi candidati sono in fase clinica.

Le informazioni di questa scheda hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere medico. In caso di sintomi o sospetto contagio, contattare il medico di base o i servizi sanitari (1500 numero verde Ministero della Salute, 112 per emergenze).

Vedi anche · altre malattie sorvegliate

Fonti monitorate